Nata a Molfetta, dopo aver studiato violino, ha successivamente studiato canto con Maria Vittoria Romano, perfezionandosi con Graziella Sciutti e Claudio Desderi. Vince il Concorso Internazionale “Toti Dal Monte” a Treviso per il ruolo di Susanna ne Le nozze di Figaro e fa il suo debutto diretta da Peter Maag. Le sue prime esecuzioni sono legate all’opera del ‘700: La secchia rapita, Le nozze di Figaro (Susanna) Così fan tutte (Despina) Don Giovanni, Orfeo ed Euridice (Euridice) Il ritorno di Ulisse in Patria (Amore) L’isola dei pazzi (Madama Folletta) La Conversione di Guglielmo D’Aquitania (Guglielmo) Montezuma (Teutile) Barbablù, Monsieur Coufleury, Il Paese del Sorriso (Principessa Mi), Manon, The little sweepRosenkavalier, Carmen, Un segreto d’importanza con direttori quali Bruno Aprea, Franz Bruggen, Claudio Desderi, Maurizio Dones, Alfonso Fedi, Lorenzo Fico, Peter Maag, Fabio Maestri, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Tiziano Severini, Christian Thielemann, e i registi Rosanna Amati, Gianfranco De Bosio Lorenzo Mariani e Michele Mirabella.

Ha interpretato, in prima esecuzione, Il borghese gentiluomo di Moliere/Strauss con Gigi Proietti e Rino Marrone.

Con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari ha eseguito di Azio Corghi Le nuit d’etè a Pausillipe…Sotto l’ombra che il bambino solleva, con Vito Clemente. Ha collaborato, come solista in ambito sinfonico, con l’Orchestra di Padova e del Veneto, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra del Teatro Petruzzelli, Praha Mozart Orchestra, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Ha inciso La serva padrona di Pergolesi, Le serve rivali e Miserere di Traetta, L’isola dei pazzi di Duni, Musica sacra di autori Pugliesi e Stabat   Mater di La Rotella.

Ha preso parte alla realizzazione dello spettacolo Mater al fianco di Elisabetta Gardini e di …Quel pezzetto di cielo con Pino Caruso per la regia di Giovanni de Feudis.

E’ titolare della cattedra di canto presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari.

Antonietta Cozzoli